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NOMADI DENTRO Il nuovo album dal 27 Ottobre

MESSAGGIO DI SERGIO PER VOI.

Messaggio Di Sergio Per Voi. 26 Giugno 2013 | 12:06 - "Porto Potenza Picena 24 giugno 2013

...“è un senso di pace il vento tra le mani”…

Immaginate una spiaggia, un mare che delicatamente ripete il suo suono accarezzando la battigia,incoraggiato da una brezza leggera e rigenerante… chi vive al mare… ma anche chi non ci vive e lo adora, sa perfettamente di cosa sto parlando… e basta aprire le mani,ed anche le dita tra di loro per sentire il senso di pace accarezzare la pelle in ogni suo punto.
Questa canzone, è nata proprio in riva al mare… una riva di un mare Adriatico che nel periodo in cui è stata scritta (all’inizio degli anni 90) non era quella di sempre… una riva di un mare cui lo sguardo non riusciva ad evitare la grande portaerei americana “Roosevelt” ferma all’ancora sullo sfondo e gli aerei che scandivano le giornate con le loro ricognizioni,a distribuire suppostine benefiche o come va di moda dire da un po' di tempo..."pacifiche” nella vicina Jugoslavia… ogni giorno… una routine amara quanto puntuale…
È in certi momenti che si è più vulnerabili e sensibili… “un’altra guerra si sta alzando.. un’altra terra stanno distruggendo”… stavolta proprio di fronte casa nostra..

Abbiamo il dovere di non dimenticare, di immaginare, pensare e progettare un futuro che lasci alle spalle un modo di fare che sta portando l’intero pianeta allo sbando…
Prendere coscienza di dove siamo ubicati... la Terra,le nostre origini, la nostra galassia… l’insieme delle altre galassie… il meccanismo magico e reale che da vita a tutto quanto e di cui noi siamo una conseguenza, l’infinito spazio dove noi siamo una briciola di vita (sicuramente non l’unica)… forse potrebbe attenuare l’arroganza di chi siede in alto e prende certe decisioni…
“il respiro del mondo senza colori ma con tutti i valori… il respiro del mondo, di tutte le menti troppo furbe e perdenti...”
…quando penso alle menti furbe e perdenti i miei pensieri chiedono maggiore disponibilità di memoria per immagazzinare nel cervello una serie di situazioni accadute proprio nella nostra Italia…
27 giugno 1980 Ustica... 22 giugno 1983 la scomparsa di Emanuela Orlandi… 23 maggio 1992 l’attentato a Giovanni Falcone… il 19 luglio 1992 l’attentato a Paolo Borsellino… la storia dell’Eternit… sono solo alcune delle situazioni in cui passano e ripassano gli anni, si alternano i governi,cambiano le generazioni, ma le verità restano ben nascoste in chissà quale palazzo, scritte e spesso riscritte ma ancora nascoste a tutti noi persone “normali”…
perlomeno ancora nascoste fino a quando “potranno” raccontarcele...
ma chi decide quand’è che saremo pronti per le verità?
in base a quale calcolo? ...e soprattutto… perché?
Quando sarà che certi valori torneranno ad illuminare la vita di tutti noi?
Quando sarà che certe menti furbe e perdenti troveranno la loro quiete dei sensi e si riallineeranno alla vita?
… “e allora alzo le mani… io alzo le mani…” …certo che detta in questo contesto potrebbe celare un doppio significato ma… vi assicuro che l’alzare le mani è legato alla voglia di tornare a respirare un senso di pace… a sentire il vento tra le mani… a vivere, finalmente, in sintonia con l’intero universo…
Grazie a Giuseppe “Bip” Gismondi per questi versi e grazie ai Nomadi per averli fatti propri e condivisi con tutti…

Sergio".