ALLO SPECCHIO... l'opera pittorica di Elena Bombardelli

02-04-2009
Perchè ho scelto il quadro di Elena per la copertina?
Ho fatto diverse proposte e tutti i Nomadi erano d'accordo sul
questo quadro perchè molto espressivo...
A me/noi non piace molto dare spiegazioni di quello che facciamo...
Comunque il concetto della canzone è che i cambiamenti del mondo, in
meglio od in peggio, stanno nei nostri gesti quotidiani. Stanno insomma
nelle nostre mani e l'invito è quello, perlomeno, del rendersene conto..
La mano dunque...
La mano è veramente lo strumento che ha "disegnato" la storia dell'uomo.
Con il gesto della mano si è deciso il tempo di guerra o il tempo di pace.
Penso che le mani abbiano una alta carica emotiva ed espressiva.
E penso alle posizioni delle mani come strumento di influenza, appunto, dei
destini del mondo. Posizione schiaffo, carezza, pugno come simbolo dell'agire
o come simbolo vero e proprio. Pensa al pugno chiuso delle lotte operaie e
diventato simbolo di regimi comunisti... o alla mano tesa di origine romana
fatta propria dai regimi nazifascisti...
Mi stò dilungando, ma un ultima cosa.
La mano nel contesto dello specchio esprime anche altro per me... Lo colgo
come un momento di solitudine, che di per sè non reputo ne negativo ne
positivo ma che esprime la ricerca di un contatto impossibile . Morale:
la trovo una immagine molto "contemporanea" ed inserito bene nel contesto
di quanto stiamo andando a raccontare nei nostri dischi ultimamente...
Scusatemi delle chiacchiere...
Daniele Campani
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